Prenderà il via domani sera, venerdì 27 luglio, a Conversano la seconda edizione del Festival di giornalismo “Caratteri Mobili”.
Dopo il successo ottenuto l’anno scorso, quest’anno l’associazione Demos, organizzatrice dell’evento, ha voluto riproporre il fortunato format, con notizie e argomenti diversi ogni giorno e da discutere con esperti, personalità di rilievo della cultura e delle istituzioni, protagonisti e firme importanti del giornalismo italiano. In pratica, un giornale che si impagina dal vivo, in piazza, sotto gli occhi dei lettori/spettatori.
Il pubblico potrà così assistere a due dibattiti per ognuna delle tre serate, il primo alle 19.30 ed il secondo alle 21.30, che si terranno entrambi nella splendida cornice della scalinata di Rampa Villa Garibaldi.
Ecco, di seguito, il programma dettagliato del Festival, giorno per giorno.
Venerdì 27 luglio gli argomenti in discussione saranno calcio scommesse e la difficoltà di fare informazione.
Nel corso del primo dibattito, “Le parole che non ho detto” – Cosa puoi scrivere, cosa non puoi scrivere, cosa non ti fanno scrivere. La libertà di stampa tra precariato e politica, la giornalista RAI e già collaboratrice di Enzo Biagi, Annarosa Macrì, con Elena Stramentinoli di Presa Diretta e il giornalista e scrittore Antonio Loconte, parleranno di notizie nascoste e di censura occulta con Alessandra Lupo del Quotidiano di Lecce. Il secondo dibattito, invece, dal titolo “Ho visto anche degli zingari in panchina” – Il calcio italiano tra Masiello e Farina, vedrà discutere Antonio Bartolomucci di Sport Mediaset e Giuliano Foschini di La Repubblica, i due giornalisti italiani che forse con più profondità si sono occupati degli ultimi fatti di cronaca legati al calcio scommesse, con il Capo Ufficio Stampa della FIGC, Antonello Valentini, e con l’ex bandiera di Bari e Fiorentina Pietro Maiellaro del futuro che attende il calcio italiano, tra crisi economica e crisi di credibilità, con la sapiente conduzione di Enzo Tamborra.
Sabato 28 luglio si parlerà di crisi economica e del fenomeno Cina, ma anche del lavoro del giornalista nell’era dei social network.
In apertura di serata si parlerà di informazione e giornalismo nell’era dei social network in un incontro dal titolo: “Lo scoop nel tweet” – Alla deriva in un mare di notizie: dal cronista al blogger, dal lettore al follower. Ludovico Fontana del Corriere del Mezzogiorno condurrà un dibattito a cui parteciperanno Dino Amenduni, blogger ed esperto di social media; Pino Bruno, giornalista e divulgatore scientifico, studioso di nuove tecnologie e social media; Andrea Fama, esperto di data journalism.
Crisi economica globale e diritti umani, invece, al centro del secondo appuntamento: Paolo Longo, corrispondente RAI da Pechino, racconterà la Cina, con tutte le sue contraddizioni a tre operatori economici pugliesi, Giovanni Cassano, Angela D’Onghia e Carmelo Rollo, e a Dino Mangialardi di Amnesty Internazional. Condurrà il giornalista RAI Costantino Foschini.
Domenica 29, infine, il festival tornerà a occuparsi di contrasto civile alla criminalità organizzata e di politica.
Cristian Elia parlerà con don Tonio Dell’Olio di Libera e Fortunata D’Agostino Amato delle esperienze di gestione di beni confiscati alle mafie.
In chiusura, il particolare momento della politica italiana verrà analizzato attraverso le parole dei sindaci di Bologna Virginio Merola, di Lamezia Terme Gianni Speranza e di Bari Michele Emiliano, che saranno intervistati da Maddalena Tulanti, Lello Parise, Michele De Feudis e Pierluigi Cardone.
A margine dei dibattiti principali gli editoriali del direttore e gli interventi satirici di Alessio Giannone, in arte “Pinuccio”.
Sabato 28, inoltre, alle 17 presso l’albergo Corte Altavilla di Conversano, il festival organizza un workshop, a iscrizione gratuita, dal titolo “Scrivere di ambiente. Le buone pratiche”. L’evento, moderato da Silvia Dipinto, vedrà la partecipazione di Leonardo Lorusso del WWF e di Lucia Schinzano, direttore di “Ambiente&ambienti”.
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