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Palio dei Capatosta 2012, tutto pronto per un’edizione da fine del mondo!

La presentazione del Palio dei Capatosta 2012 – foto sudestnews

Impossibile non accorgersi che qualcosa di notevole sta per arrivare a Mola. Difficile trovare una strada senza almeno un nastrino colorato o una coccarda colorata attaccata ai balconi. Il clima da Palio sta arroventando il paese e l’anticiclone Carone in tutto questo può fare poca concorrenza. Anche perché il tema della seconda edizione del Palio dei Capatosta è “La fine del mondo”, in riferimento al libro biblico dell’Apocalisse, il che non lascia spazio ad alcun dubbio: l’obiettivo del Comitato per il 2012 è non far rimpiangere la prima edizione, riuscitissima, e puntare a mettere in campo un evento che ha dimostrato potenzialità enormi, anche sotto il profilo turistico.

Ne è convinto il Capitano, Nico Colella, che nel corso della presentazione pubblica tenutasi ieri nella sala consiliare di via De Gasperi ha garantito quanto finora: «L’intera organizzazione abbia lavorato duramente perché l’edizione 2012 sorprenda tutti: c’è comunque da essere orgogliosi se la sera capita di trovare madri e padri di famiglia impegnati ad addobbare le strade della propria contrada, dopo una giornata di lavoro e di impegni in casa». Le novità partono dall’imponente corteo storico di domenica 8 luglio che si rifarà alla visita della principessa Isabella di Capua avvenuta a Mola nel 1549: «I molesi le dedicarono un’accoglienza memorabile – racconta Antonella Bonghi, vicecapitano del Palio e direttrice artistica – Questo Palio vuole richiamare quella vicenda, affondando le sue radici nella Storia di Mola». C’è una vera e propria ricerca storica dietro l’organizzazione del Palio: «un lavoro propedeutico importante – dice Vito Carbonara, assessore comunale alla Cultura – Gli atteggiamenti snob di chi non dà peso a queste ricerche viene subito messo a tacere dalla grande partecipazione che il Palio raccoglie in ogni sua manifestazione».
Pieno sostegno il Palio è riuscito a raccoglierlo anche dall’Amministrazione Comunale, convinta della potenzialità anche turistica della manifestazione: «Il Palio è una grande opportunità per Mola – ha dichiarato il sindaco Stefano Diperna – Non solo porta i cittadini a crescere nel confronto e nello stare insieme, ma diventa momento attrattivo anche per i nostri turisti». Tra questi l’edizione 2012 vedrà anche la presenza di una delegazione spagnola, giacchè sindaco e giovani della città di Pedrajas de San Esteban saranno ospiti negli stessi giorni del Palio per la stipula di un gemellaggio. «Il lavoro svolto dai capitani e dal Comitato del Palio è molto più grande di quel che appare – dice Nicola Pellegrini, assessore al Turismo – Nel corso dell’anno portano sempre un valore aggiunto ad ogni manifestazione». Guarda al futuro invece Michele Palazzo, assessore all’Ambiente: «Fra qualche anno il Palio sarà presto simbolo della nostra città, non più conosciuta solo per le solite manifestazioni a cui abbiamo assistito finora, sopravvivendo a tutte le amministrazioni che si susseguiranno».

Nella speranza del Comitato di rientrare prima o poi nel circuito nazionale di Palii più rinomati, è partita quindi la macchina organizzativa che vedrà come prima tappa il corteo storico di domenica 8 luglio (a partire dalle 20 presso il Castello Angioino-Aragonese); dal 9 al 12 luglio spazio alla mostra di costumi e alle visite guidate sempre nel maniero medievale (info 3292584299).
La sera di giovedì 12 il Palio entra nel vivo con il rito della benedizione degli atleti che vedrà coinvolta ogni parrocchia. Il giorno dopo la festa comincia con la cerimonia d’inaugurazione che dalle 19.30 vedrà raccogliersi sul sagrato della chiesa Maddalena, in piazza XX settembre, tutti i contradaioli che dalle rispettive piazze sfileranno in corteo per le vie del paese.
Venerdì 14 e sabato 15 partono le gare, come ha illustrato il direttore tecnico-sportivo Sabino Guardavaccaro. Si comincia con le competizioni a terra, quindi: corsa dei sacchi (6-10 anni), costruzione del torrione (11-14 anni), la staffetta 4×400 maschile e femminile (da 15 anni in su) e il tiro alla fune tutto al femminile (dai 25 anni in su). Il giorno dopo è la volta delle spettacolari gare in mare con la novità del palo di sei metri della cuccagna, piantato su un peschereccio riservato agli atleti maggiorenni, in versione maschile e femminile; ci sarà poi la staffetta di nuoto 4×400, sempre per over 18 ed infine l’immancabile regata dei gozzi (dai 25 anni in su).
Campione in carica del Palio d’Oro è la contrada del Fuoco, la cui bandiera svetta da alcuni giorni in cima al castello.

Giovanni Ruggiero

Scritto da il 04 luglio 2012 10:40. in Cultura e Spettacoli. --- RSS 2.0. Per commentare la notizia necessaria la registrazione

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